Passa ai contenuti principali

Fenomenologia dello Spirito

 La fenomenologia dello spirito

Hegel ha considerato la fenomenologia come un’opera propedeutica a tutta la filosofia. Ma c’è un equivoco, un duplice andamento della fenomenologia:

1) movimento della coscienza che ripercorre le tappe raggiunte dallo spirito;

2) divenire dello spirito all’interno della storia.

La fenomenologia è la storia romanzata della coscienza che esce dalla sua individualità e raggiunge l’universalità.


Quindi l’intero ciclo della fenomenologia si può vedere riassunto in una delle sue figure particolari: la coscienza felice, la quale non sa di essere tutta la realtà, e si ritrova divisa in differenze, opposizioni dai quali esce solo arrivando alla coscienza di essere tutto.

La prima parte della Fenomenologia dello spirito si divide in tre momenti:

1) coscienza (tesi): attenzione verso l’oggetto;

2) autocoscienza (antitesi): attenzione verso il soggetto;

3) ragione (sintesi): unità profonda tra soggetto e oggetto.

Commenti

Post popolari in questo blog

Marx

 VITA Marx, Karl (Treviri 1818 - Londra 1883), filosofo, economista e politico tedesco, fondatore con Friedrich Engels del socialismo scientifico. Nato da una famiglia di religione ebraica sposò nel 1843 Jenny Von Westphalen, la fedele compagna di una vita, che lo asseconda in ogni sua decisione. La vita di Marx si svolge in una serie di ristrettezze economiche incredibili a causa delle sue continue spese sostenute per pubblicare le sue tesi, i suoi libri e gli articoli inerenti l'azione politica. PENSIERO Espulso dalla Francia nel 1845, Marx, si stabilì a Bruxelles dove organizzò una rete internazionale di gruppi rivoluzionari definiti "comitati di corrispondenza comunista". Nel 1847 la Lega dei comunisti chiese a Marx e a Engels di formulare un manifesto di principi del comunismo; nacque così il Manifesto del Partito comunista CRITICA A FEURBACH La critica che Marx muove contro la filosofia di Feuerbach è espressa nelle 12 tesi su Feuerbach. Marx afferma che Feuerbach h...

Kierkegaard

 INTRODUZIONE  Il filosofo Kierkegaard è difficile da esporre sistematicamente. Per introdurre possiamo dire che se Marx e prima la sinistra hegeliana hanno rappresentato una reazione ad Hegel in nome delle esigenze dell’uomo concreto, reale, non la pura astrazione, Kierkegaard rappresenta una reazione ad Hegel in nome di uomo singolo, che coglie il suo essere contingente, precario e riscatta la sua precarietà con la fede in Dio. ESISTENZIALISMO L’esistenzialismo (nel 900) venne ripreso da lui; l’esistenzialismo ha come slogan “l’esistenza precede l’essenza”. Questo sottolinea la specificità dell’uomo rispetto all’animale → l’animale è determinato dalla sua essenza e quindi l’essenza precede la sua esistenza e invece tipico dell’uomo è la scelta e perciò l’uomo esistente decide cosa essere. Quindi l’uomo è libero, il regno dell’uomo è la scelta e quindi l’esistenza precede l’essenza nell’uomo.

Nietzsche

 VITA Nacque a Rocken il 15 ottobre 1844 e modificò l’interpretazione aristotelica e classica della tragedia. Ricoeur ha posto Nietzsche (con Marx e Freud) tra i “filosofi del sospetto”, poiché ha messo in dubbio le certezze condivise della maggior parte degli uomini. Per quanto tale aspetto negativo e critico sia uno dei tratti più evidenti del pensiero nietzschiano, tuttavia esso è la premessa di un messaggio dal contenuto nuovo e positivo, consistente nell’annuncio dell’oltre - uomo, vale a dire un uomo nuovo, restituito alla terra e alla vita, alla propria libertà e individualità. PENSIERO Il pensiero di Nietzsche si traduce in una distruzione programmatica delle certezze del passato, che mette capo alla delineazione di un nuovo tipo di umanità: il superuomo. Da ciò deriva il carattere positive della filosofia nietzschiana. Si possono riscontrare diversi tipi di stile per ogni periodo dei suoi scritti: negli scritti giovanili è ancora legato alla forma del saggio e del trattato...