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Bergson

 VITA Bergson nasce a Parigi e studia insieme a Boutroux. Vince il premio Nobel per la letteratura. È di origine ebraica, ma si avvicina al cattolicesimo anche se decide di non convertirsi più di fronte all’evento del nazismo. Proclama la volontà di restare a fianco a coloro che erano perseguitati. CRITICA AL POSITIVISMO  Egli rappresenta una reazione al positivismo, in quanto contrappone ai dati di fatto dei positivisti, i dati immediati della coscienza. Bergson critica il positivismo, perché centra la sua filosofia sulla scienza come unico approccio alla realtà. Bergson affermò che la scienza è insufficiente per comprendere la realtà e, per questo, c’è bisogno anche della filosofia che collabori con la scienza e che non si opponga con essa. Quindi si serve della scienza per comprendere i dati e poi raggiunge la metafisica. Mentre la scienza riguarda solo la realtà in modo superficiale, la metafisica la analizza al suo interno. Quindi è possibile abbinare alla scienza il conc...

Freud

INTRODUZIONE   Sigmund Freud è una delle figure più importanti in assoluto legate alla psichiatria mondiale. Le sue teorie sono tra le più studiate in tutto il mondo in ambito psichiatrico e psicologico. Delle sue vicende personali si sa che è di origine ebrea, che è nato nel corso dell'anno 1856 e che visse in Moravia, nell'attuale Repubblica Ceca. In merito alla sua formazione, egli si laureò presso la facoltà di Medicina, diventando docente della materia di neuropsicologia. TEORIA Intorno al 1920 Freud elaborò una teoria per spiegare come è formata la personalità umana e individuò tre fondamentali componenti che definì Io, Es e Super-io. L’Es è la parte più oscura e istintiva dell’uomo, dove i desideri, gli impulsi e le pulsioni si manifestano nella loro assoluta e sfrenata libertà; ad arginare la prepotenza di queste forze inconsce che cercano di imporsi anche sulla vita cosciente interviene il Super-io, una sorta di controllore o di coscienza morali, che impone precise no...

Nietzsche

 VITA Nacque a Rocken il 15 ottobre 1844 e modificò l’interpretazione aristotelica e classica della tragedia. Ricoeur ha posto Nietzsche (con Marx e Freud) tra i “filosofi del sospetto”, poiché ha messo in dubbio le certezze condivise della maggior parte degli uomini. Per quanto tale aspetto negativo e critico sia uno dei tratti più evidenti del pensiero nietzschiano, tuttavia esso è la premessa di un messaggio dal contenuto nuovo e positivo, consistente nell’annuncio dell’oltre - uomo, vale a dire un uomo nuovo, restituito alla terra e alla vita, alla propria libertà e individualità. PENSIERO Il pensiero di Nietzsche si traduce in una distruzione programmatica delle certezze del passato, che mette capo alla delineazione di un nuovo tipo di umanità: il superuomo. Da ciò deriva il carattere positive della filosofia nietzschiana. Si possono riscontrare diversi tipi di stile per ogni periodo dei suoi scritti: negli scritti giovanili è ancora legato alla forma del saggio e del trattato...

Kierkegaard

 INTRODUZIONE  Il filosofo Kierkegaard è difficile da esporre sistematicamente. Per introdurre possiamo dire che se Marx e prima la sinistra hegeliana hanno rappresentato una reazione ad Hegel in nome delle esigenze dell’uomo concreto, reale, non la pura astrazione, Kierkegaard rappresenta una reazione ad Hegel in nome di uomo singolo, che coglie il suo essere contingente, precario e riscatta la sua precarietà con la fede in Dio. ESISTENZIALISMO L’esistenzialismo (nel 900) venne ripreso da lui; l’esistenzialismo ha come slogan “l’esistenza precede l’essenza”. Questo sottolinea la specificità dell’uomo rispetto all’animale → l’animale è determinato dalla sua essenza e quindi l’essenza precede la sua esistenza e invece tipico dell’uomo è la scelta e perciò l’uomo esistente decide cosa essere. Quindi l’uomo è libero, il regno dell’uomo è la scelta e quindi l’esistenza precede l’essenza nell’uomo.

Marx

 VITA Marx, Karl (Treviri 1818 - Londra 1883), filosofo, economista e politico tedesco, fondatore con Friedrich Engels del socialismo scientifico. Nato da una famiglia di religione ebraica sposò nel 1843 Jenny Von Westphalen, la fedele compagna di una vita, che lo asseconda in ogni sua decisione. La vita di Marx si svolge in una serie di ristrettezze economiche incredibili a causa delle sue continue spese sostenute per pubblicare le sue tesi, i suoi libri e gli articoli inerenti l'azione politica. PENSIERO Espulso dalla Francia nel 1845, Marx, si stabilì a Bruxelles dove organizzò una rete internazionale di gruppi rivoluzionari definiti "comitati di corrispondenza comunista". Nel 1847 la Lega dei comunisti chiese a Marx e a Engels di formulare un manifesto di principi del comunismo; nacque così il Manifesto del Partito comunista CRITICA A FEURBACH La critica che Marx muove contro la filosofia di Feuerbach è espressa nelle 12 tesi su Feuerbach. Marx afferma che Feuerbach h...

Shopenauer

 ritiene che la sua filosofia sia l'integrazione di quella kantiana; egli vede la via d'accesso al noumeno che Kant aveva precluso. Non potremmo uscire dal mondo fenomenico, se fossimo soltanto "una testa d'angelo alata senza corpo", ma essendo sia rappresentazione sia corpo non ci vediamo solo dal di fuori, ma anche dal di dentro. In questo modo ci si rende conto che la cosa in sé di noi stessi è la volontà di vivere. Più che conoscenza e intelletto, noi siamo, per Schopenhauer, vita e volontà di vivere, cioè un impulso irresistibile che ci spinge ad esistere e ad agire, e il nostro corpo è la manifestazione esteriore dei nostri desideri interiori, l'apparato digerente è la manifestazione della volontà di nutrirsi. Il titolo della sua opera maggiore, deriva proprio dal fatto che il mondo fenomenico è il modo in cui la volontà si rende visibile. Per analogia, la volontà di vivere è l'essenza di tutte le cose, la cosa in sé dell'universo, poiché questa ...

Dialettica Servo-Padrone

  Questo rapporto è sempre conflittuale perché l’antitesi deve opporsi alla tesi. Questa lotta vera e propria per acquisire l’autocoscienza può arrivare a mettere a rischio la vita. Qui Hegel mette in confronto la figura servo-padrone, che è esemplare perché spiega tutti i tipi di rapporto. Nei conflitti per acquisire l’autocoscienza una delle due coscienze cede e si assoggetta all’altra (diventandone serva). La vittoria del padrone è temporanea. Ci sarà un ribaltamento dialettico. Il servo diventerà padrone e viceversa. È un ribaltamento di tipo esistenziale: il servo aumenta consapevolezza di sé, diventa libero, mentre il padrone diviene assoggettato. Secondo Hegel questo ribaltamento avviene in 3 momenti: - Paura della morte: il servo è diventato tale perché ha ceduto a questa paura. La mia coscienza non è qualcosa di scontato e non l’ho concepita come qualcosa di statico. Il padrone non acquisisce questa consapevolezza - Servizio: il servo impara a disciplinare i suoi istinti. ...